Water Bottle Award – Manifesto

L’acqua, il bene più prezioso. Da custodire, proteggere, conservare.
L’acqua, origine della vita. Da non sprecare, da difendere, da tutelare.

La borraccia: un contenitore, un recipiente, uno scrigno. Un oggetto che fin dalla notte dei tempi accompagna l’uomo nel suo vivere quotidiano: anticamente era l’otre, poi la caraffa, la fiasca, la brocca, la fiaschetta e la bottiglia.
La borraccia, come necessità primordiale di portare con sé il liquido dal quale dipendiamo, ha segnato la storia delle civiltà e dei popoli che hanno abitato la terra.
Dopo anni di dimenticatoio, dopo la grande ubriacatura del consumismo sfrenato, che l’aveva messa in soffitta, a vantaggio di soluzioni usa e getta, tipiche della dispendiosa economia lineare, la borraccia oggi rappresenta il ritorno dell’umanità a un modello di consumo, a degli stili di vita, e a un’economia, più sostenibile e circolare.
La borraccia oggi è il simbolo di chi vuole proteggere l’ambiente e non depredarlo, la borraccia è un modo di vivere diverso, è un gesto di attenzione, di cura e di consapevolezza. E’ il segnale, tangibile, concreto, che si passa di mano in mano, che si porta sempre con sé, che non si butta e non si abbandona, per dire ad alta voce che le risorse non sono illimitate, che ci tengo al posto in cui vivo e che voglio un mondo migliore, per me e per le generazioni che verranno.
La borraccia è una bandiera che le giovani generazioni sventolano senza ostentazione, con serenità e fermezza, con le ragioni della scienza e con la normalità della logica e della ragione, che per troppo tempo le generazioni precedenti avevano abbandonato.
La borraccia preserva e tutela, è semplice e funzionale, è un concentrato di tecnologia e di design funzionale ed ecologico, anche nelle sue forme più primitive, per questo motivo, e per tutti quelli sopra citati, sentiamo il dovere di celebrarla, di omaggiarla e di festeggiarla con la prima mostra mondiale di borracce, e con il primo Water Bottle Award.
Da quelle hi-tech in materiali super leggeri e indistruttibili, in grado di mantenere per giorni temperature e proprietà dei liquidi, a quelle leggendarie, che hanno fatto la storia dello sport e sono diventate simbolo di fratellanza e di umanità, da quelle degli astronauti a quelle degli esploratori polari, glorificheremo l’oggetto-borraccia e le gesta che porta con sé.
Orsù dunque, rompiamo gli indugi e offriamo il meglio dell’intelligenza collettiva al pubblico che popolerà Milano durante il Fuori Salone, per lanciare forte un messaggio chiaro al resto del mondo: il cambiamento esiste ed è a portata di mano, le rivoluzioni nascono nelle nostre case, nei nostri zaini, nelle nostre borse e nelle nostre cartelle.
Le abitudini cambiano se cambiamo noi, il pianeta si salva se lo salviamo noi.
Un piccolo oggetto che esiste dalla notte dei tempi sta indicando la via.
A noi spetta seguirla.

Filippo Solibello.